I Gestori

La storia di Leonardo e Silvia

Leonardo e Silvia provengono entrambi da famiglie profondamente legate a Santa Luce. Le loro radici affondano in questo borgo, arricchite però da influenze che raccontano storie di altre terre e percorsi familiari diversi.

Silvia porta con sé una doppia identità: da un lato Santa Luce, terra d’origine del nonno, dall’altro il Piemonte, dove sua nonna era di Alba, in provincia di Torino. Proprio a Santa Luce Silvia trascorreva le estati della sua infanzia, creando un legame profondo con questo luogo. È inoltre laureata, un percorso che ha contribuito a definire la sua crescita personale e professionale.
Leonardo, invece, unisce nelle sue radici la Sicilia e Santa Luce, luogo che ha sempre sentito come casa e dove ha vissuto intensamente per molti anni.

È proprio a Santa Luce, durante le estati della giovinezza, che nasce il primo legame tra i due: un incontro semplice e autentico, fatto di momenti condivisi tra vacanze, amicizie e vita di paese. Anche quando le loro strade si sono temporaneamente separate, il filo che li legava a questi luoghi non si è mai spezzato: tra le estati di Silvia a Santa Luce e quelle di Leonardo altrove, il loro percorso continuava, in qualche modo, a intrecciarsi.

Con il tempo, le loro vite prendono forma. Silvia completa i suoi studi universitari, mentre Leonardo termina la scuola a Rosignano e intraprende il suo percorso lavorativo nel settore della lavorazione metallica. Dopo diverse esperienze, trova stabilità in un’azienda che si occupa della gestione delle acque nelle province di Pisa e Livorno, dove lavora dal 1997.

La loro storia si consolida: diventano una giovane coppia e costruiscono insieme il proprio futuro. Nel 2008 celebrano il matrimonio e, pochi anni dopo, la loro famiglia si arricchisce con la nascita delle figlie: Camilla nel 2012 e la seconda figlia Matilda nel 2014.

Oggi la famiglia vive nel centro storico di Santa Luce, in una casa che rappresenta molto più di una semplice abitazione: è il simbolo di una storia familiare costruita nel tempo. La casa, infatti, è stata in gran parte realizzata dal padre di Leonardo con l’aiuto dei figli, diventando un esempio concreto della tradizione italiana fatta di collaborazione, sacrificio e legame tra generazioni. Qui convivono più generazioni, mantenendo vivo quello spirito familiare che caratterizza i borghi toscani.

La famiglia si distingue anche per la sua forte integrazione nella vita sociale del paese. Generosità, disponibilità e attenzione verso gli altri sono valori vissuti quotidianamente e trasmessi dai genitori alle figlie, anche attraverso esperienze come gli scout e la partecipazione alle attività locali.

Un momento simbolico di questo legame con il territorio è la partecipazione alla Festa a Piedi Nudi, che si svolge ogni anno a Santa Luce intorno a Ferragosto. In quell’occasione, tutta la famiglia è coinvolta con entusiasmo: dall’organizzazione alla cucina, fino al servizio, contribuendo attivamente a un evento che unisce comunità, tradizione e convivialità.

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